
Guida Tecnica Definitiva:
7 regole per scegliere i PARAOLI (tenuta olio su alberi rotanti)
I PARAOLI (guarnizioni radiali per alberi rotanti) servono a trattenere olio o grasso all’interno del carter e a limitare
l’ingresso di polvere, acqua e particelle dall’esterno. Quando i PARAOLI iniziano a trafilare, spesso la causa non è “solo la guarnizione”:
contano moltissimo la pista sull’albero, la sede, le tolleranze, la velocità periferica e la temperatura reale di esercizio. In pratica, i
PARAOLI sono un componente critico perché proteggono cuscinetti e organi meccanici: una scelta corretta riduce fermo impianto, sporco in macchina,
sprechi di lubrificante e manutenzioni ripetute.
In sintesi
- Cosa fanno i PARAOLI: creano una barriera di tenuta sul diametro dell’albero e aiutano a mantenere il lubrificante dove serve.
- Dove si usano i PARAOLI: riduttori, motori elettrici, pompe, ventilatori, trasmissioni, supporti con cuscinetti.
- Cosa conta davvero: velocità periferica, temperatura (range e picchi), compatibilità lubrificante/additivi, finitura albero e disallineamenti.
Come funziona una guarnizione radiale
Il principio di tenuta si basa su un labbro elastomerico che lavora a contatto controllato con la pista sull’albero. Un sottile film di
lubrificante tra labbro e superficie riduce attrito e usura, mentre la geometria del profilo mantiene la tenuta in condizioni stabili. In ambienti contaminati
può essere presente un labbro parapolvere, utile per ridurre l’ingresso di sporco durante il funzionamento e in fase di fermo. La qualità della
superficie dell’albero è determinante: rigature, corrosione o una pista “scavata” nella zona di contatto rendono instabile la tenuta e possono far
ricomparire il trafilamento anche dopo la sostituzione. In questi casi conviene valutare un ripristino della pista (boccola/sleeve) o lo spostamento della zona
di lavoro del labbro, se la geometria lo consente.
Tipologie principali
Sul mercato esistono diversi profili: la scelta dipende dall’ambiente, dal livello di affidabilità richiesto e dal compromesso tra protezione e attrito.
Di seguito le configurazioni più comuni.
Labbro singolo
Soluzione indicata quando l’ambiente esterno è relativamente pulito e si vuole contenere attrito e riscaldamento mantenendo una buona capacità di tenuta.
È spesso adottata nelle manutenzioni standard, a patto che la pista sull’albero sia in buone condizioni e che i carichi (vibrazioni, eccentricità) siano contenuti.
Doppio labbro
I PARAOLI a doppio labbro aggiungono una protezione supplementare (parapolvere) che aiuta a ridurre ingresso di polvere e umidità:
sono consigliati per spruzzi, lavaggi, fanghi o polveri, oppure quando l’area esterna è soggetta a contaminazione ciclica. L’attrito può aumentare leggermente,
ma in molte applicazioni la protezione extra compensa ampiamente con una maggiore durata e meno guasti ripetuti.
Con molla
I PARAOLI con molla (garter spring) mantengono più stabile nel tempo il carico radiale del labbro: questo migliora la costanza di tenuta con
variazioni termiche, usura progressiva e tolleranze. È una scelta molto diffusa in ambito industriale perché aiuta a rendere più “robusta” la tenuta quando le
condizioni reali non sono perfettamente costanti.
Senza molla
I PARAOLI senza molla possono essere valutati quando si desidera ridurre complessità e attrito e le condizioni operative lo consentono
(tipicamente basse velocità o impieghi meno severi). Anche qui la qualità della pista sull’albero e l’allineamento restano determinanti per la durata.
Materiali: cosa cambia davvero
La scelta della mescola influenza direttamente resistenza termica, compatibilità chimica e durata nel tempo. In modo orientativo, l’NBR è spesso impiegato con oli e
grassi a temperature standard, mentre l’FKM (Viton®) è indicato quando la temperatura sale o la chimica è più impegnativa (additivi aggressivi, condizioni più severe).
Per requisiti particolari (attrito molto basso, range termici specifici, ambienti complessi) esistono soluzioni speciali da valutare con dati reali: temperatura di lavoro,
velocità periferica, contaminazione e tipo di lubrificante.
Approfondisci:
NBR ·
FKM (Viton®)
Le 7 regole di scelta (checklist operativa)
- Misure corrette: conferma sempre d1 (albero) × D (sede) × B (altezza) prima di ordinare i PARAOLI.
- Materiale coerente: scegli la mescola in base a temperatura e lubrificante; evita sostituzioni “a intuito” dei PARAOLI.
- Velocità periferica: se è elevata, privilegia profili/materiali idonei: l’errore sui PARAOLI porta a calore e usura precoce.
- Finitura albero: controlla righe, ruggine e pista di contatto; una superficie compromessa vanifica la sostituzione.
- Ambiente esterno: contaminazione e acqua suggeriscono protezioni aggiuntive (parapolvere, schermature, labbro di protezione).
- Disallineamenti: eccentricità e giochi accelerano l’usura; verifica cuscinetti, sedi e vibrazioni anomale.
- Montaggio: inserimento in asse, protezione filetti/spigoli e lubrificazione del labbro: sono dettagli che fanno la differenza.
Tip WebSeals: se la pista sull’albero è rigata nella zona di contatto, valuta il ripristino con boccola/sleeve (es. Speedi-Sleeve)
oppure lo spostamento della zona di lavoro del labbro, quando possibile.
Errori di montaggio più comuni
- Montaggio a secco: aumenta attrito e rischio bruciature → lubrifica labbro e pista con prodotto compatibile.
- Inserimento non in asse: usura irregolare → usa un pressore e monta “in squadra”.
- Spigoli vivi e filetti: taglio del labbro → proteggi con coni/attrezzi di montaggio.
- Sede sporca o danneggiata: micro-trafilamenti → pulizia e verifica prima dell’installazione.
Troubleshooting rapido
- Perdita immediata: se i PARAOLI perdono subito, controlla pista albero e montaggio (in asse) prima di cambiare modello.
- Tracce di bruciatura: attrito eccessivo o lubrificazione assente → rivedi profilo/materiale e condizioni reali.
- Perdita con contaminazione: valuta protezioni aggiuntive e schermature esterne.
- Usura ripetuta: spesso collegata a disallineamento, cuscinetti compromessi o vibrazioni.
Dati necessari per identificazione e fornitura
Per identificare i PARAOLI in modo rapido servono: misure (d1×D×B), configurazione (singolo/doppio labbro, con/senza molla), materiale,
velocità, temperatura, lubrificante e condizioni ambientali. Aggiungere foto della pista sull’albero e della sede aiuta a prevenire errori e riduce i tempi di fermo.
Internal linking consigliato:
tenute meccaniche ·
ripristino pista ·
guarnizioni rotanti
Link interni utili
Elastomero per alte temperature e carburanti: FKM, O-ring, paraoli
Materiale per acqua, vapore e outdoor: EPDM, O-ring, paraoli
Per basse temperature e outdoor: silicone vmq, O-ring
Per usura e alte pressioni in dinamica: poliuretano pu
FAQ sui PARAOLI
- Quando preferire un doppio labbro?
In presenza di polveri, spruzzi, lavaggi o umidità elevata per aumentare la protezione. - A cosa serve la molla?
Aiuta a mantenere più stabile il carico del labbro quando cambiano temperatura e condizioni di esercizio. - Perché la perdita ritorna dopo la sostituzione?
Spesso per pista albero rigata/corrotta, sede danneggiata o montaggio non in asse. - Quali misure devo avere per ordinare?
Diametro albero (d1), diametro sede (D) e altezza (B), oltre alla configurazione del profilo.
